
Disintossicazione dalla droga
La disintossicazione dalla droga, o disintossicazione da droghe, è la fase medica del trattamento e serve ad attraversare in sicurezza l'astinenza da droga. La conduciamo solo in regime residenziale, sotto supervisione medica, con un infermiere e un soccorritore sanitario presenti in struttura ventiquattro ore su ventiquattro, in una clinica alle porte di Varsavia. Dura di norma da 10 a 14 notti, e da 14 a 28 quando sono coinvolte benzodiazepine o sonniferi.
ricovero di norma in giornata
Che cos'è la disintossicazione dalla droga
È un processo medico in cui l'organismo attraversa il periodo di sospensione sotto osservazione. I sintomi compaiono perché il sistema nervoso si è adattato alla presenza costante della sostanza e, una volta tolta, resta sregolato. Il percorso comprende il monitoraggio dei sintomi, la valutazione del rischio di complicanze e il trattamento quando è indicato.
La tossicodipendenza è una malattia, non un difetto di carattere, e la sindrome da astinenza è la sua manifestazione fisica più diretta: il corpo reagisce all'assenza di qualcosa a cui si era adattato. Rispetto alla disintossicazione dall'alcol c'è una differenza sostanziale: non esiste un solo decorso dell'astinenza da droga. Oppioidi, stimolanti, benzodiazepine e cannabinoidi danno sintomi diversi, rischi diversi e durate diverse. Per questo la prima cosa non è la flebo, ma stabilire che cosa esattamente è stato assunto, in che dosi e da quanto tempo.
Astinenza da droga: sintomi e durata
I sintomi di una crisi di astinenza da droga dipendono dalla sostanza, e in chi ne usa più di una i quadri si sovrappongono. L'intensità dipende dalla dose, dal tempo di utilizzo, dallo stato generale di salute, dalle malattie concomitanti e dal numero di sospensioni precedenti.
Sintomi fisici
Dolori muscolari e articolari. Brividi alternati a sudorazione. Nausea, vomito, diarrea, crampi addominali. Naso che cola e lacrimazione. Tachicardia e pressione instabile. Tremore. Sonno disturbato.
Sintomi psichici
Ansia intensa e irrequietezza. Irritabilità e scatti di rabbia. Umore depresso e anedonia. Difficoltà di concentrazione. Pensieri ossessivi sulla sostanza, il craving, che ritorna a ondate anche dopo la scomparsa dei sintomi fisici.
Nei casi gravi
Convulsioni e delirium quando si sospendono benzodiazepine, sonniferi oppure GHB e GBL. Psicosi dopo gli stimolanti. Pensieri suicidari nella fase di crollo dell'umore. Disidratazione e squilibri elettrolitici dopo vomito e diarrea intensi.
Che cosa aumenta il rischio
Uso di più sostanze insieme, soprattutto oppioidi con benzodiazepine o alcol. Convulsioni o delirium in episodi precedenti. Malattie di cuore, fegato e reni. Disturbi psichiatrici concomitanti. Vivere da soli.
Serve assistenza medica urgente se durante la sospensione compaiono:
- convulsioni o perdita di coscienza
- respiro superficiale o irregolare, pupille a spillo e nessuna risposta alla voce
- disorientamento marcato, deliri, segni di psicosi
- dolore toracico, cardiopalmo, difficoltà respiratoria
- vomito o diarrea che non si fermano, con segni di disidratazione
- febbre alta, rigidità muscolare, alterazione della coscienza
- pensieri o frasi sul togliersi la vita
- sospetta overdose: i sintomi sono respiro lento o assente, labbra bluastre, incoscienza
In queste situazioni non si deve intervenire da soli né attendere una valutazione programmata. Occorre chiamare subito il numero unico di emergenza, che in Italia come in Polonia è il 112.
Quanto dura una crisi di astinenza da droga
Non c'è una risposta unica, perché il tempo dipende soprattutto da che cosa è stato assunto. Da noi il programma dura di norma da 10 a 14 notti, e da 14 a 28 con benzodiazepine e sonniferi, perché la dose si riduce per gradi. La dipendenza mista, di solito oppioidi insieme a benzodiazepine, richiede 42 notti, sei settimane. Ripulire l'organismo dalla sostanza è più rapido della scomparsa dei sintomi: la droga lascia il sangue in ore o giorni, il sistema nervoso torna in equilibrio in settimane.
Astinenza da oppiacei ed eroina: il peggio nelle prime 24 - 72 ore
- inizio 8 - 12 ore dopo le sostanze a breve durata
- l'astinenza da metadone inizia solo a 24 - 48 ore, ma dura più a lungo
- dolori muscolari e articolari, crampi addominali, vomito, diarrea
- naso che cola, lacrimazione, pelle d'oca, pupille dilatate
- brividi alternati a sudore, insonnia, ansia intensa
- l'astinenza da eroina è la più conosciuta del gruppo e segue questo schema, con picco al secondo giorno
- fase acuta 5 - 10 notti, sonno e umore tornano dopo
Il corpo si riprende prima dell'umore
- con cocaina e crack i sintomi delle prime 24 - 72 ore sono spossatezza e molte ore di sonno
- l'appetito torna dopo un periodo in cui era assente
- fra il secondo e il decimo giorno l'umore crolla e compare l'anedonia
- è questa, e non un sintomo fisico, la fase di rischio suicidario più alto
- la psicosi da anfetamine e metanfetamina può durare più a lungo
- sonno e umore si assestano di norma in 7 - 14 notti
L'unico gruppo in cui smettere di colpo uccide
- i sintomi iniziano 1 - 4 giorni dopo i preparati a breve durata
- dopo quelli a lunga durata fino a 7 giorni
- convulsioni e delirium sono emergenze con pericolo di vita
- la dose si riduce per gradi, spesso passando a un preparato a lunga durata
- riduzione portata fino a zero, di norma 14 - 28 notti
- ansia, insonnia e ipersensibilità a suoni e luce durano più a lungo
Astinenza da cannabis: picco fra il secondo e il sesto giorno
- primi sintomi 1 - 2 giorni dopo la sospensione
- irritabilità, aggressività, tensione, ansia marcata
- insonnia con sogni molto vividi
- perdita di appetito, sudorazione, brividi, dolori addominali
- con i cannabinoidi sintetici il decorso è più duro, con vomito e sintomi psicotici
- di norma 7 - 14 notti, il sonno si normalizza per ultimo
Astinenza da cocaina: perché è diversa dalle altre
In Italia la cocaina è la sostanza per cui riceviamo più richieste, e la sua astinenza viene regolarmente sottovalutata proprio perché non fa male al corpo. Non ci sono crampi, non c'è vomito, non c'è nulla di visibile, e per questo chi smette sente di non avere una buona ragione per chiedere aiuto.
I primi giorni
Spossatezza estrema, sonno prolungato, fame che ritorna tutta insieme. Molti li interpretano come segno che il peggio è passato. È il contrario: è la parte facile.
Dal secondo al decimo giorno
L'umore crolla, sparisce la capacità di provare piacere per qualunque cosa, compaiono apatia e pensieri neri. La durata dell'astinenza da cocaina si misura qui, non nelle prime quarantotto ore.
Il craving
Ritorna a ondate per settimane, spesso scatenato da un luogo, una persona o un'ora della sera. Non dipende dalla volontà e non è un segno di debolezza: è la parte della dipendenza che sopravvive alla disintossicazione.
Che cosa serve davvero
Osservazione nella fase del crollo dell'umore, valutazione del rischio suicidario, trattamento del sonno e distanza dall'ambiente in cui si consumava. Il resto della disintossicazione da cocaina è supporto, non farmaci miracolosi.
La dipendenza da cocaina e il percorso completo di cura sono descritti nella pagina trattamento della dipendenza da cocaina.
Come uscire dalla droga senza comunità
In Italia il percorso classico è la comunità terapeutica: mesi o anni di residenzialità, con un impianto educativo e comunitario. Funziona per molte persone, ma non per tutte, e chi ha un lavoro, una famiglia o un ruolo pubblico spesso non può permettersi di sparire per un anno. Da qui la domanda, frequentissima, su come uscire dalla droga senza comunità, o più semplicemente su come smettere di drogarsi senza rinunciare a tutto il resto. Come uscire dalla tossicodipendenza, o come uscirne senza perdere il lavoro, non ha una risposta sola: dipende da quanto è avanzata e da che cosa la persona ha ancora intorno.
Che cosa siamo
Una clinica privata. Il ricovero dura giorni o poche settimane, è una fase medica e non un progetto di vita. Si entra, si attraversa l'astinenza sotto osservazione, si imposta la terapia e si torna a casa.
Che cosa non siamo
Non siamo una comunità di recupero né un centro di disintossicazione droga a lunga permanenza. Non chiediamo di lasciare il lavoro per un anno e non proponiamo un modello di vita. Chi cerca quello troverà di meglio altrove, e lo diciamo.
Rispetto al SerD
Il servizio pubblico è gratuito e va considerato per primo se non ci sono urgenze. Le differenze che contano sono i tempi di attesa, la riservatezza e il fatto che da noi disintossicazione e terapia avvengono nello stesso luogo.
Come aiutare un tossicodipendente
Chi chiama per un familiare vuole sapere che cosa può fare. Prima cosa: non organizzare il ricovero di nascosto, non funziona. Seconda: la distanza dall'ambiente è essa stessa parte della cura, perché lo spacciatore, gli amici con cui si consumava e le abitudini serali restano in Italia, e nelle prime due settimane questo fa un lavoro che la sola volontà non fa.
Quanto costa la disintossicazione dalla droga
Pubblichiamo le tariffe, perché la domanda arriva in quasi ogni primo colloquio. Il prezzo dipende dalla durata del soggiorno e dal tipo di camera. Un programma di dieci notti si colloca fra la tariffa di sette e quella di quattordici.
| Camera | 7 notti | 14 notti | 28 notti | 42 notti |
|---|---|---|---|---|
| Doppia | €4.800 | €8.400 | €16.900 | €24.900 |
| Singola | €8.400 | €16.800 | €28.900 | €42.900 |
Il prezzo comprende il soggiorno, la supervisione medica, l'assistenza infermieristica e del soccorritore sanitario ventiquattro ore su ventiquattro, i farmaci, le flebo, gli esami di laboratorio e i pasti. Le sistemazioni di livello superiore e gli importi nelle altre valute sono nel listino. La terapia successiva si paga a parte.
Dove si svolge il programma
Il centro di disintossicazione si trova a Łomianki Dolne, a 10 km dal centro di Varsavia e a 25 minuti dall'aeroporto Chopin. Il ricovero è preceduto da una valutazione medica. Conclusa la disintossicazione il paziente può passare alla terapia senza interruzione e senza cambiare struttura, cosa che con le droghe conta più che altrove: è proprio nell'intervallo fra le due fasi che il craving ritorna e la tolleranza è ormai scesa.






L'équipe clinica lavora in undici lingue e segue i pazienti anche in inglese. Accogliamo pazienti dalla Polonia e dall'estero, senza impegnativa e senza lista d'attesa. Al massimo dieci persone alla volta, il che nell'astinenza da droghe significa poter osservare davvero ogni paziente.
Eroghiamo anche la disintossicazione dall'alcol e la disintossicazione da farmaci su prescrizione. L'équipe è presentata nella pagina il nostro staff.

Quando la disintossicazione residenziale è il passo giusto
È indicata
In presenza di dipendenza da sostanze diagnosticata o sospetta. Quando i tentativi precedenti di smettere da soli non hanno funzionato o hanno prodotto sintomi intensi. Quando si usano più sostanze insieme. In caso di dipendenza da benzodiazepine o sonniferi, dove la riduzione va distribuita nel tempo. Quando serve una stabilizzazione prima della terapia.
Non basta
Come unica forma di trattamento della dipendenza. Quando non ci sono sintomi di astinenza né indicazioni cliniche. Quando ci si attende solo un intervento breve, senza disponibilità a proseguire. Quando le condizioni richiedono una terapia intensiva o un reparto psichiatrico.
Il ricovero è preceduto da una valutazione clinica individuale. In caso di psicosi acuta da stimolanti, delirium, convulsioni o mancata risposta al trattamento farmacologico il paziente può essere trasferito a una struttura ospedaliera di livello superiore; la decisione spetta all'équipe clinica. I disturbi psichiatrici concomitanti sono trattati come descritto in trattamento della doppia diagnosi.
Il programma di disintossicazione
- valutazione medica, elenco completo delle sostanze usate e stima del rischio prima del ricovero
- supervisione medica dell'intero percorso
- infermiere e soccorritore sanitario presenti in struttura ventiquattro ore su ventiquattro
- monitoraggio dei parametri vitali e dell'intensità dei sintomi di astinenza da droga
- esami di laboratorio, valutazione di fegato, reni e cuore secondo indicazione
- idratazione e correzione degli squilibri elettrolitici
- valutazione dello stato nutrizionale e reintegro delle carenze
- con benzodiazepine e sonniferi, riduzione della dose distribuita nel tempo
- trattamento dei sintomi quando indicato, compresi dolore, nausea, ansia e insonnia
- valutazione del rischio suicidario nella fase di crollo dell'umore dopo gli stimolanti
- screening dei disturbi psichiatrici concomitanti
- pianificazione della fase successiva del trattamento
Che cosa la disintossicazione non fa
Aspettative disallineate sono una causa frequente di ritorno all'uso poche settimane dopo. Alcune cose è meglio saperle prima.
- non cura la dipendenza; elimina la sostanza e stabilizza l'organismo, non modifica i meccanismi che hanno portato all'uso
- non finisce quando gli esami risultano puliti; il craving ritorna a ondate per molte settimane
- non sostituisce la terapia né il lavoro successivo sulla prevenzione delle ricadute
- non annulla i danni a cuore, fegato e sistema nervoso, che richiedono una gestione a parte
- non protegge dall'overdose al ritorno agli oppioidi; dopo l'astinenza la tolleranza è scesa e una dose prima tollerata può essere letale
- non vale una volta per tutte; con le benzodiazepine ogni sospensione successiva senza supervisione è più pericolosa della precedente
Domande sulla disintossicazione dalla droga
Quanto dura una crisi di astinenza da droga?
Dipende dalla sostanza. Nella disintossicazione da eroina e dagli altri oppioidi il peggio è nelle prime 24 - 72 ore e la fase acuta dura 5 - 10 giorni. Con gli stimolanti il corpo si riprende in pochi giorni ma l'umore crolla fra il secondo e il decimo. Con le benzodiazepine i sintomi possono iniziare solo al quarto giorno e la riduzione dura settimane. Con i cannabinoidi il picco è fra il secondo e il sesto giorno.
Cosa succede quando si smette di drogarsi?
Smettere di drogarsi mette il sistema nervoso, adattato alla presenza costante della sostanza, in uno stato di squilibrio. Con gli oppioidi compaiono dolori, crampi, vomito, diarrea, brividi e ansia; con gli stimolanti spossatezza, sonno prolungato e poi crollo dell'umore; con le benzodiazepine ansia, insonnia, tremore e rischio di convulsioni. In tutti i casi il craving ritorna a ondate per settimane, molto dopo la scomparsa dei sintomi fisici.
Quali sono i segni di una crisi di astinenza?
I segni di una crisi di astinenza da droga più comuni sono tremore, sudorazione, brividi, tachicardia, nausea e vomito, dolori muscolari, insonnia, ansia intensa e irritabilità. Alcuni segni indicano invece un'emergenza: convulsioni, disorientamento con deliri, respiro superficiale con pupille a spillo, febbre alta con rigidità muscolare. In questi casi si chiama subito il 112.
Quali sono i sintomi della disintossicazione da droga?
Sono i sintomi dell'astinenza da droga, attraversati però sotto osservazione e con trattamento quando indicato. Il percorso non li elimina: li rende gestibili e sorveglia le finestre in cui compaiono le complicanze, cioè convulsioni e delirium con i sedativi, disidratazione con gli oppioidi, crollo dell'umore con pensieri suicidari dopo gli stimolanti.
Quanto dura l'astinenza da cocaina?
I sintomi fisici sono modesti e passano in pochi giorni, ma non è lì che si misura. L'astinenza da cocaina si misura nel crollo dell'umore fra il secondo e il decimo giorno, con anedonia, apatia e pensieri neri. Sonno e umore si assestano di norma in 7 - 14 notti, mentre il craving ritorna a ondate per settimane.
Quanto costa la disintossicazione dalla droga?
Da noi 7 notti costano €4.800 in camera doppia e €8.400 in singola, 14 notti rispettivamente €8.400 e €16.800, 28 notti €16.900 e €28.900, e 42 notti €24.900 e €42.900. Le altre valute sono nel listino.
Come uscire dalla droga senza comunità?
La comunità terapeutica non è l'unica strada. Una clinica privata offre un ricovero di giorni o poche settimane, con la disintossicazione sotto supervisione medica e l'impostazione della terapia, dopo di che si torna a casa. È una fase medica, non un progetto di vita. Chi ha bisogno di una struttura residenziale lunga troverà però di meglio in una comunità di recupero, e questo lo diciamo prima.
La disintossicazione cura la dipendenza?
No. È una fase di stabilizzazione medica e di controllo dei sintomi. Il trattamento della tossicodipendenza richiede il percorso terapeutico completo e un lavoro sui meccanismi che hanno portato all'uso. L'intervallo fra disintossicazione e terapia è il periodo di rischio più alto di ricaduta.
Si può fare la disintossicazione a casa?
La eroghiamo solo in regime residenziale e non facciamo visite domiciliari per l'astinenza da droghe. Le finestre di rischio si distribuiscono su una decina di giorni, e con le benzodiazepine su settimane, quindi una sola visita non le copre. Sospendere di colpo benzodiazepine, sonniferi oppure GHB e GBL può provocare convulsioni e delirium.
Bisogna aver smesso prima del ricovero?
No. La disintossicazione riguarda proprio il periodo della sospensione, quindi la presenza della sostanza nell'organismo al momento del ricovero non impedisce di iniziare. Smettere da soli qualche giorno prima di partire può anzi essere pericoloso, soprattutto con le benzodiazepine.
Serve un'impegnativa e quanto si aspetta?
Non serve alcuna impegnativa e il ricovero avviene di norma in giornata. È preceduto da un colloquio con l'équipe clinica e da una valutazione preliminare per stabilire se il livello di assistenza sia quello appropriato.
La disintossicazione può richiedere il ricovero ospedaliero?
Sì. In caso di delirium, convulsioni, psicosi da stimolanti, destabilizzazione psichica acuta o mancata risposta al trattamento farmacologico può rendersi necessario il ricovero in una struttura ospedaliera di livello superiore. La decisione spetta all'équipe clinica sulla base della valutazione del momento.
I contatti sono riservati?
Sì. Tutte le fasi sono coperte dal segreto professionale. Non comunichiamo a nessuno informazioni sul soggiorno senza il consenso scritto del paziente, familiari e datore di lavoro compresi.
La disintossicazione è la prima fase, non tutto il trattamento
Dopo la stabilizzazione l'équipe clinica pianifica la fase successiva: terapia della dipendenza, trattamento dei disturbi psichiatrici concomitanti e prevenzione delle ricadute. Il paziente può proseguire nella stessa clinica, senza cambiare luogo né équipe.
01Trattamento della tossicodipendenzaL'intero percorso: valutazione, disintossicazione, terapia, follow-up
02Dipendenza da cocainaLa sostanza più frequente fra i pazienti italiani
03Dipendenza da benzodiazepineRiduzione della dose distribuita nel tempo
04Doppia diagnosiDipendenza insieme a depressione, ansia o psicosi
Guardare la clinica prima di partire
La decisione di partire si prende di solito in poche ore. Cinque pagine da aprire durante quella conversazione.
Altro sulle singole sostanze
Ambito del trattamento e responsabilità clinica
Le informazioni di questa pagina hanno carattere informativo ed educativo. Non costituiscono un parere medico, una diagnosi né un piano terapeutico individuale. Le decisioni sull'ammissione, sull'estensione della supervisione medica e sul percorso successivo spettano esclusivamente al medico sulla base di una valutazione clinica completa.
Il decorso dell'astinenza, la sua durata e gli interventi impiegati variano in funzione della sostanza, della dose, del tempo di utilizzo, dello stato di salute e delle malattie concomitanti. Sospendere da soli sostanze psicoattive può comportare un rischio di complicanze e non andrebbe fatto senza consulto medico. Gli importi indicati sono prezzi di listino e possono variare; le tariffe in vigore sono nel listino. Il modello di assistenza descritto riguarda la pratica clinica in Polonia.
Autore dei contenuti
I contenuti di questo sito sono redatti dal team interdisciplinare di Zeus Detox & Rehab in collaborazione con medici, psicoterapeuti, psicologi clinici e personale sanitario, sulla base delle conoscenze mediche attuali e dell'esperienza nel trattamento residenziale delle dipendenze.
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dott. Sławomir Rejowski
Medico responsabile, Zeus Detox & Rehab
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Andrzej Kulesza
Direttore sanitario, Zeus Detox & Rehab
Ultimo aggiornamento medico: 09/2026
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